Post parto e bici, quando si può tornare a pedalare?

On 27 novembre 2017 by karenpozzi@hotmail.it

Ho partorito a luglio e dopo il primo mese di riposo, sono tornata a fare sport.  Da subito ho ripreso a camminare, poi a fare fitness e ora anche a pedalare aspettando di tornare a correre a gennaio! Vi ho già parlato della corsa nel post parto e ora vorrei fare lo stesso per le amanti della bici da corsa o della mountain bike. Io vado con entrambe, ma solitamente in inverno preferisco la mtb in quanto con quella da strada, andando più veloce, si prende molto più freddo e così ho iniziato con quella.

BICICLETTA E POST PARTO

Si può pedalare dopo il parto ma non subito. Questa è la prima risposta che posso darvi. La bici è sicuramente uno dei mezzi più preziosi per ritrovare la forma, è perfetta per bruciare velocemente calorie e perdere, altrettanto rapidamente, i chili di troppo accumulati durante la gestazione. Ma dopo il parto bisogna attendere prima di rimettersi in sella e il motivo sta proprio nell’appoggio a questa soprattutto nel caso di punti ricevuti per il parto.

I punti infatti sono l’ostacolo principale e possono essere perineali, nel caso in cui la neo mamma abbia partorito naturalmente con o senza episiotomia, oppure addominali, in caso di parto cesareo. Prima di tornare in bici, ma a fare comuqnue qualsiasi altra attività, è necessario che le ferite si rimarginino completamente, per evitare qualsiasi rischio. Nel caso della bici ancora di più a causa della posizione del sellino e le continue sollecitazioni. Per questo bisogna attendere un pò di più. Se devo darvi un termine di tempo, parlerei almeno di un mese, ma due sarebbero ancora meglio.

Importante ricevere il via dal ginecologo. Vi suggerisco per questo di fare una visita prima di tornare in sella. Ma i punti non sono l’unico motivo per cui attendere. La bici, che sia mtb o da corsa, richiede un particolare sforzo fisico ed è meglio non esagerare soprattutto durante l’allattamento.

Dove pedalare? Meglio evitare le strade troppo trafficate o i percorsi accidentati, che aumentano il rischio di cadute. Da preferire, i percorsi ciclabili, più sicuri, in mezzo alla natura.

Ricordati di indossare sempre i pantaloni con imbottitura per proteggere le parti intime.

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