Un pavimento pelvico allenato e curato facilita il parto. Come fare?

On 4 agosto 2017 by karenpozzi@hotmail.it

Stella è nata di 4,060 kg per 52,5 cm eppure non mi hanno messo neppure un punto. Episiotomia, lacerazione e punti erano il mio terrore e per questo durante la gravidanza ho cercato di fare il possibile per evitarli. Tutto questo dipende per gran parte dal pavimento pelvico o perineo! Ovviamente non si fanno miracoli ma ci sono accorgimenti che possono essere presi in considerazione per tentare di rendere questo muscolo più elastico. Sicuramente conta molto la predisposizione ma sono sicura che quello che ho fatto durante i nove mesi mi ha aiutato molto anche a ridurre i tempi delle spinte quindi voglio raccontarvelo per aiutare le future mamme a prepararsi al parto.

Innanzitutto rivediamo un attimo cos’è il pavimento pelvico, uno dei muscoli più importanti del nostro corpo ma il più delle volte sconosciuto, io per prima ne sono entrata in contatto durante il corso per diventare istruttrice MammaFit dove insegnano a rieducare al meglio il perineo nel post parto.

Il perineo o pavimento pelvico è un insieme di muscoli che lavorando insieme, forniscono sostegno e contribuiscono alla continenza degli organi pelvici (vescica, vagina e retto) e addominali. Un perineo ben allenato aiuta a evitare il prolasso vescicale o le emorroidi, permette di provare l’orgasmo durante i rapporti sessuali, in gravidanza sostiene l’utero in crescita e durante parto, accompagna il bambino durante la venuta al mondo. Per questo è importante conoscerlo e allenarlo come ogni altro muscolo!

Ora vi dico come ho cercato di allenarlo durante la mia gravidanza e cosa penso che sia servito molto fare per ridurre i dolori del parto. Non sono una specialista di pavimento pelvico, ma voglio raccontarvi la mia esperienza!

Fare sport: come ben sapete, non ho mai smesso di muovermi. Ho fatto diversi sport, abbandonando però da subito la corsa. Ho iniziato acquagym dal primo mese, ho continuato a camminare in montagna e in pianura quasi fino a quando il caldo rovente me l’ha permesso e fino a una settimana prima del parto andavo ancora a yoga. Tutto questo ha sicuramente inciso sull’elasticità e forza del mio perineo.

Esercizi di contrazione: sono fondamentali per allenare il perineo e prevedono una fase di contrazione e una di rilascio durante l’espirazione. Quindi sdraiate a pancia in su, piegate le gambe, inspirate ed espirando contraete il pavimento pelvico come se doveste trattenere la pipì. Gli esercizi del perineo possono essere fatti ovunque, nessuno se ne accorgerà, anche in fila al supermercato o in ufficio oppure come suggeriva la mia istruttrice di MammaFit, stringete il pene del vostro compagno e chiedete lui se sente la contrazione 🙂 Altrimenti potete immaginare di avere una perla all’interno del vostro canale vaginale che scivola giù quando prendete aria, mentre quando espirate cercate di riportarla verso l’alto. Questi esercizi andranno fatti anche dopo il parto per rieducare il muscolo ed evitare perdite di urina o problemi a livello sessuale.

Osteopata: questa figura può trattarvi a livello del pavimento pelvico cercando di rilassare ed eliminare le tensioni. Penso che l’intervento di Luca, il mio osteopata esperto in gravidanza, sia stato fondamentale! I suoi trattamenti mi hanno aiutato anche a prevenire e curare il mal di schiena.

Apermus: è un rimedio omeopatico che tra le sue proprietà, ha anche quella di aiutare il travaglio ed il parto, rendendo il collo dell’utero più morbido e agevolando la sua dilatazione. Un travaglio più rapido e meno difficoltoso quindi, è il beneficio di questa sostanza. L’assunzione dovrebbe cominciare intorno alla 34^ settimana con 5 globuli 3 volte al giorno. Dalle 37 settimane la dose diventa 10 globuli 3 volte al giorno e, nel momento in cui si entra nel travaglio attivo, 5 globuli ogni 15 minuti.

Massaggio del perineo: a prima vista può sembrare una metodica “imbarazzante”, che richiede una buona conoscenza del proprio corpo. Tuttavia, se svolto regolarmente per 5 minuti al giorno, a partire da 4°-5° mese di gravidanza, aiuta ad allenare il perineo allo stiramento che subirà durante il parto. Io ho usato l’olio di Weleda, un prodotto specifico per sostenere la delicata zona del perineo prima, durante e dopo il parto. Preparato esclusivamente con componenti naturali, è stato sviluppato con la collaborazione di ostetriche specializzate. Grazie agli oli di mandorle dolci e germe di grano, ricco di vitamina e, rinforza e rende più elastico il tessuto perineale, riducendo il rischio di lacerazioni.

Nel post parto potete sempre iscrivervi a un corso di MammaFit o ginnastica con il bambino dove si dedica del tempo a questo allenamento oppure se la problematica persiste dovrete contattare un esperto in rieducazione del pavimento pelvico.

Ricordate che è molto importante allenare il perineo e non solo per la gravidanza! Le statistiche ci dicono che tra le donne in menopausa una su tre soffre di incontinenza. Lavorare sul perineo significa poter prevenire ed evitare questa situazione.

 

 

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