I segreti degli sportivi: esercizi e rimedi contro i dolori dopo l’attività fisica

On 1 agosto 2017 by karenpozzi@hotmail.it

Ai neofiti dello sport e del fitness ma anche agli sportivi più allenati, accade spesso di avvertire dei dolori muscolari e un irrigidimento dei muscoli dopo l’attività fisica, che in genere si presentano a distanza di 24 ore dalla sessione di allenamento. Questo indolenzimento diffuso può andare dal lieve fastidio fino a soglie di dolore intenso e debilitante, e anche se spesso si tende a imputarlo all’accumulo dell’acido lattico nei muscoli, che causa una sensazione di dolore e torpore immediato e si esaurisce in un paio d’ore, in realtà ha una causa ben diversa.

Sono infatti noti come DOMS, ossia Delayed Onset Muscle Soreness, i dolori intensi post workout, in genere dovuti a microlesioni delle cellule del tessuto muscolare e connettivo, a cui segue un’infiammazione e quindi la liberazione di una serie di molecole, che interagiscono con i recettori del nostro sistema nervoso facendoci avvertire la sensazione di dolore.
In fase di allenamento è più facile provocare queste lesioni durante la contrazione eccentrica e isometrica, ossia compiendo movimenti in cui il muscolo deve allungarsi mentre è contratto, o magari che escono dalla nostra routine quotidiana o in cui sono sottoposti a un carico troppo intenso.

La cosa interessante è che molti atleti e body builder ricercano questo tipo di dolori e tendono a ritenere un allenamento efficace solo al loro manifestarsi, anche perché aiutano all’incremento della massa muscolare e educano il muscolo a quel tipo di carico e movimento.

Una volta insorti, i DOMS possono essere davvero insopportabili e debilitanti nello svolgimento di ogni altro movimento, per cui in questo articolo vi consigliamo degli utili esercizi per prevenirli e dei rimedi efficaci per farli passare rapidamente, e per donarvi un po’ di sollievo e farvi tornare alla vostra routine di allenamento quotidiana.

Addio dolori
Per far passare rapidamente i dolori intensi post work out, una delle soluzioni più efficaci è quella di intervenire sul processo infiammatorio e di contrastarlo, massaggiando delle pomate come il Lasonil sul muscolo interessato e attendendo il completo assorbimento.

A questo sollievo immediato si può aggiungere l’assunzione di farmaci anti infiammatori non steroidei, come l’aspirina o altri farmaci a base di ibuprofene.

Come soluzioni alternative, dal sollievo meno immediato, una delle nuove proposte è la crioterapia, che prevede di mettere a contatto la parte indolenzita con del ghiaccio: mentre per gli atleti professionisti si consiglia di immergersi in delle vasche di acqua fredda dopo l’allenamento, come rimedio fai da te sarà sufficiente avvolgere del ghiaccio in un panno e applicarlo per 5 minuti sul muscolo dolorante.

Per chi fosse interessato ad alternative di origine naturale ci sono la valeriana e soprattutto l’arnica, un’erba molto utilizzata a scopo medicinale in omeopatia per attenuare questo tipo di disturbi, e disponibile in crema, gel, infuso o anche tintura, a seconda dell’uso e del campo di applicazione.

Prevenire è meglio che curare
Se il vostro allenamento non è finalizzato all’aumento della massa muscolare e volete evitare o limitare l’intensità di questi fastidiosi dolori, ci sono alcuni accorgimenti che potete mettere in pratica prima di incominciare la vostra attività fisica.
Intanto è fondamentale il riscaldamento: per quanto sembri banale, soprattutto chi pratica sport da poco tende a sottovalutare l’importanza del riscaldamento muscolare. La temperatura del muscolo e la sua attivazione progressiva, con movimenti ampi e un’attività aerobica, che imiti il gesto atletico che si vuole compiere anche con carichi maggiori, è utile per limitare il verificarsi dei micro traumi che causano l’infiammazione e il conseguente dolore.
Durante l’allenamento sono sempre importanti il controllo e la misura, del carico e della velocità, non solo per evitare i micro traumi ma anche infortuni più seri, ed è importante inserire delle fasi di recupero tra le varie sessioni di allenamento. In questo modo il muscolo avrà il tempo necessario per rigenerarsi tra uno sforzo e l’altro e sarà meno soggetto all’infiammazione.
Anche se alcune scuole di pensiero non condividono l’utilità dello stretching per evitare l’insorgere di micro lesioni muscolari, combinarlo ad altri esercizi aerobici nella fase di riscaldamento potrà aiutarvi ad allungare i muscoli e a renderli elastici, facilitando i gesti atletici.
Per finire, quale che sia lo sport che praticate, è fondamentale l’idratazione: durante l’allenamento è importante bere molta acqua, perché avere i muscoli e i tessuti idratati con un buon volume di sangue, aiuta l’organismo e il sistema renale a smaltire più rapidamente le molecole responsabili delle infiammazioni che producono i DOMS.

Quando ci sia allena è quindi importante partire da una conoscenza approfondita del proprio corpo e delle proprie capacità e sottoporlo a un sistema di allenamento misurato e studiato, possibilmente con la supervisione di dei professionisti, che siano allenatori, tutor o personal trainer, per evitare di sottoporlo a una carico eccessivo e esporlo a fastidi che alla lunga potrebbero diventare dei traumi più seri!

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